Aveva la maglietta gialla con le scimmiette, le Vans a quadri, i capelli selvaggi, portava con sé un paio di scatoloni e una poltrona di alcantara azzurro cielo: bastavano quelli per il suo piccolo mondo di allora. Le aprì la porta una ragazza con i capelli color dell’oro e gli occhi quasi da orientale, friggeva patatine e intanto fumava una Camel blu. E ogni tanto beveva birra a canna insieme agli ospiti tedeschi in giardino.
La principessa, come tutte le principesse,non fumava ed era irritata dall’odore del fritto. Quando la sua mamma se andò si chiese come sarebbe stato vivere lì. Alla fine, capì che sarebbe stato un grosso cambiamento, e una bella sfida.
La principessa, come tutte le principesse,non fumava ed era irritata dall’odore del fritto. Quando la sua mamma se andò si chiese come sarebbe stato vivere lì. Alla fine, capì che sarebbe stato un grosso cambiamento, e una bella sfida.
Rimase in quella casetta con la porta verde e il fiume così vicino che quando piove ci vogliono le galosce e qualche volta pure la barca per raggiungere il centro. Girò i mobili, sistemò la poltrona nella sua nuova cameretta, con il parquet, i mobili di noce e le travi a vista, attaccò la sua bacheca di sughero mezza vuota.
Tutti noi abbiamo una favola della buonanotte da raccontare. Infinite volte abbiamo provato ad andare avanti ma le nostre sere non sono mai bastate.
Succedettero così tante cose, laggiù.
Ben presto la bacheca, l’armadio e la moleskine della principessa si riempirono: potrei raccontare di come la principessa sia cresciuta, ogni giorno un pochettino di più. Quante cose ha imparato dalla ragazza con gli occhi da orientale, compreso indossare le gonne, bere la birra, dire qualche giusto fanculo, avere grinta e spensieratezza.
Succedettero così tante cose, laggiù.
Ben presto la bacheca, l’armadio e la moleskine della principessa si riempirono: potrei raccontare di come la principessa sia cresciuta, ogni giorno un pochettino di più. Quante cose ha imparato dalla ragazza con gli occhi da orientale, compreso indossare le gonne, bere la birra, dire qualche giusto fanculo, avere grinta e spensieratezza.
La principessa divenne generale,e donna. Lo capì una mattina di febbraio, con una corona di alloro in testa, gli amici attorno, tutta la vita che voleva davanti, in discesa.
Non poteva sapere che non sarebbe andata così.
Non poteva sapere che non sarebbe andata così.
Tutto è cambiato, all’improvviso, per sempre.
La prima notte di primavera la ragazza con gli occhi orientali e un biglietto per l’India in tasca si è schiantata, ed è morta in un prato.
E' diventato difficile continuare a rimanere in quella casa, troppo affollata di ricordi e di faticosi compromessi.
Fine-
Fine-
Ho cercato casa tra un esame e l’altro e a fine luglio me ne sono andata via, con la poltrona, la bacheca e una ventina di scatoloni in un appartamento nuovo, dall’altra parte della città, radicalmente diverso.
Pensavo che non avesse più senso la favola della principessa.
Pensavo che non avesse più senso la favola della principessa.
Poi, oggi pomeriggio ho visto le rose che sbocciano accanto alla piccola urna della ragazza con gli occhi orientali e ho abbracciato la forza della sua bellissima mamma.
Così, la favola continua:domani la principessa cambia casa.
E ha imparato che le persone se ne vanno, ma le storie che ci hanno lasciato rimangono. Allora, nulla può finire finchè noi saremo qui a raccontare di loro, e per loro vivere.
Così, la favola continua:domani la principessa cambia casa.
E ha imparato che le persone se ne vanno, ma le storie che ci hanno lasciato rimangono. Allora, nulla può finire finchè noi saremo qui a raccontare di loro, e per loro vivere.

perchè non ti avevo mai letta?
RispondiEliminache peccato! ti seguo....passa da me e se ti piace ricambia
ave
Tutto cambia, sempre all'improvviso e per sempre.
RispondiEliminaTi stringo e sento la tua stretta.
ora vola. vola continuamente. e io la sento... la sento sempre perchè è la mia esatta metà se non per i suoi occhi invidiati. sento la forza e l'energia che trasmette perchè sorrido invece che piangere... aspetto fino a notte fonda il suo ritorno a casa anche se immaginario e poi mi abbandono ai sogni per incontrarla... bellissima la tua storia motti. un bacio
RispondiEliminaBene, ritorno a leggerti ed eccomi qui, con gli occhi colmi di lacrime.
RispondiEliminaTi ho "conosciuta" in quel momento, non potrò scordarlo.
Ha ragione Torque, tutto cambia.
E tutto resta.
Tutto ciò che vive nella nostra memoria continua in un certo modo a vivere, ne siamo noi i custodi.
Ti abbraccio con una forza immensa e colma di affetto.
Titti
"Allora, nulla può finire finchè noi saremo qui a raccontare di loro, e per loro vivere"
RispondiEliminaCiao Principessa :-)
RispondiEliminaChe malinconia questo post e la foto della casa sul fiume...
In bocca al lupo per la nuova casetta e spero che riuscirai a portare con te, oltre alla poltrona e agli scatoloni, solo i ricordi dolci lasciandoti pian piano alle spalle il dolore.
Un abbraccio tesora.
Scusa la polemica non di certo adatta ad un post del genere, ma uno può commentare "passa e se ti piace ricambia"?! Ma l'ha letto il post?! Ha percepito il dolore che trasuda da ogni singola riga?! Non posso neanche immaginare quello che hai passato, le lacrime che hanno rigato il tuo viso, le emozioni che hanno affollato la tua vita da quando è successo.
RispondiEliminaTi abbraccio forte, davvero tanto forte!
Inizio scusandomi per il ritardo nel rispondere ai vostri commenti, ma la casa nuova non ha la wi fi e in più sono passata direttamente dalle 10 ore di lavoro al supermercato alla reclusione in biblioteca!
RispondiElimina@ Ave: Benvenuta!Appena avrò un po' di tempo, passerò a trovarti!
@ Torque: <3
@ Simo: che dolce! Grazie a te e mamma Patry, siere due donnine speciali. Un abbraccio fortissimo, a presto.
@ Titti: mi ricordo benissimo la dolcezza del tuo primo commento. Non posso che ringraziarti, ancora, e ricambiare il tuo abbraccio. :-D
@ Cenere: o almeno, ci proviamo.
@Bai: Grazie tes! E' stato un post di malinconia, quella che precede i grandi cambiamenti. Che ci sono stati, forti ma positivi: la casa nuova mi sta dando grandi soddisfazioni, ho girato i mobili, sistemato tutte le cose nuove, è molto *mia*,ora. E poi, radicale cambio di capelli :-D
@ Stefy: non ti preoccupare, davvero. A me -che pure non tollero certi spammer indiscriminati, come una che mi aveva fatto un commento davvero fuori luogo qualche post fa- il commento di ave sembra assolutamente in buona fede! In ogni caso grazie per l'arringa a mio favore, super Avvocato xD Sei stata carinissima, mi fa piacere ritrovarti qui (il giorno della mia laurea mi è venuto in mente il tuo commento nel fu blog a proposito del tragicissimo primo esamen di geografia..AVEVI RAGIONE!).
Un abbraccio e un mega in bocca al lupo, per tutto